Come riconoscere la Fontina DOP

Ogni Forma prodotta dai soci, certificata in conformità al disciplinare, contiene il numero di identificazione del produttore.

Per l'identificazione e marchiatura del prodotto (TRACCIABILITA') a partire da gennaio 2003 sono previsti 3 segni distintivi della Fontina:

  1. i marchi di origine,
  2. il marchio di selezione
  3. il contrassegno alla vendita (velina).

I marchi di origine sono apposti dal singolo produttore al momento della produzione della forma nel modo seguente:

  • prima dell'ultima pressatura avviene l'applicazione del contrassegno di riconoscimento riportante codice numerico del socio produttore rilasciato dal Consorzio;
  • al momento della messa in fascera della pasta avviene l'applicazione della placchetta in caseina riportante il numero di forma progressivo rilasciata dal Consorzio.

La marchiatura di selezione è preceduta dall'espertizzazione del formaggio che avviene attraverso una valutazione delle sue caratteristiche, mediante battitura delle forme e prelievo di tasselli.
Solo sulle forme che presentano i requisiti necessari, viene impresso il marchio ad inchiostro indelebile che contraddistingue il prodotto Fontina DOP.
La commissione che valuta le forme è composta da esperti individuati dal Consorzio, elencati nell'apposito registro e autorizzati dall'ente terzo incaricato per il controllo della DOP.

Il contrassegno alla vendita è costituito da una velina sulla quale il consumatore può ritrovare elementi grafici standard, uguali per tutti i produttori, che identificano il prodotto Fontina. La velina viene posizionata sulla faccia della forma che non presenta il marchio ad inchiostro.